Cessione Quinto Marina Militare

Cessione Quinto Marina Militare Convenzione Delega

La Marina Militare costituisce una delle quattro forze armate della Repubblica Italiana, insieme a Esercito ItalianoAeronautica Militare eArma dei Carabinieri: ad essa sono affidati il controllo e la condotta delle operazioni navali nelle acque territoriali ed internazionali.La sua storia inizia nel 1946 dopo la seconda guerra mondiale con la nascita della Repubblica, ereditando la struttura della Regia Marina e quelle unità navali che le condizioni armistiziali e del trattato di pace lasciavano all’Italia. Dopo un’espansione dovuta anche alla cessione da parte degli Stati Uniti d’America di alcune unità navali e a un programma di costruzioni noto come “legge navale”, necessario per far fronte alla minaccia proveniente dal Patto di Varsavia, a partire dalla fine del XX secolo è stato attuato un programma di ridimensionamento dovuto alla rivalutazione dei compiti della forza armata.La sua missione, inizialmente all’interno della NATO e successivamente anche dell’Unione europea, consiste nel mantenimento di una continua e credibile presenza nell’area mediterranea, nel controllo dei mari italiani con dispositivi aeronavali e relativo supporto terrestre, nella cooperazione con le forze navali alleate, nel mantenimento di una forza di superficie e di una forza subacquea in grado di operare autonomamente garantendosi una protezione da offese aeree, di superficie e subacquee, cui affiancare una componente anfibia in grado di svolgere limitate operazioni[1].In base alle nuove esigenze di bilancio imposte dall’abolizione del servizio di leva e alla revisione della spesa pubblica cominciata per far fronte alla crisi economica iniziata nel 2008, la Marina Militare sta riducendo il personale che, dai 32.000 effettivi del 2013[2], passerà a 27.000 nel 2024.[3]La Marina italiana nacque il 17 novembre 1860 con l’unificazione della Marina sarda con le marine borbonica (che andò poi a costituire la gran parte della futura Regia Marina del Regno d’Italia), toscana e pontificia e successivamente assunse la denominazione di “Regia Marina” il 17 marzo 1861, a seguito della proclamazione del Regno d’Italia da parte del parlamento di Torino[4]. Dopo la disfatta subita a Lissa, essa fu impegnata prima nella guerra italo-turca[5] e poi nella prima guerra mondiale; in quest’ultima, essa non partecipò mai ad alcuna vera e propria “battaglia navale” con la flotta austro-ungarica, ma famose sono rimaste le azioni di quella che diventò in seguito la Xª Flottiglia MAS[6].Nel dopoguerra venne avviato un grande progetto di ammodernamento e ampliamento della flotta[7] la quale però venne sconfitta dalla Royal Navy britannica nella battaglia del Mediterraneo[8].Dal 1946, in seguito alla proclamazione della Repubblica, la Regia Marina assunse la nuova denominazione di Marina Militare.

Fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Marina_Militare

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